Pietro Gatti il Poeta di Ceglie Messapica.

…e della sua terra rossa

Ci jiere navecande

Ci jiere navecande, me puteve
disce: ete tiembe cu rravogghje a vele.
Sonde june de fore: ind’â casedde .
me mmasoggne, nu ciedde angocchje ò fueche,
u pesule de fiche lièggiu liegge
(l’arve seccò p’a muche ) m’u serrieve
nu ggiurne, na tteneve da fa niende.

Pietro Gatti

(da “L’immaginazione”, Lecce, nn.64/66, 1989)

Se fossi navigante potrei / dirmi: tempo che avvolga la vela. // Sono uno di campagna: nella casella / mi ritiro, un uccello, presso il fuoco, / il pezzo di tronco di fico leggero leggero  / (l’albero seccò per la monilia ) me lo segai / un giorno, non avevo da far nulla. //

Advertisements

Navigazione ad articolo singolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: